mercoledì 23 luglio 2008

BUONE VACANZE

Salutiamo i pochi e affezionati lettori che fin qui ci hanno seguito:
BUONE E MERITATE VACANZE!


..al vostro ritorno questo Blog non esiterà più: dopo scelte e ripensamenti il blog assumerà tutta un'altra forma e veste ma soprattutto si cimenterà con un altro target e un'altra mission..

se avete consigli, suggerimenti, critiche e voglia di dare una mano..commentate!!
STAY TUNED!

martedì 22 luglio 2008

HIGH SCHOOL MUSICAL



Salutiamo con gaudio questa frizzante e divertente produzione Disney che ci assicura una serata di puro relax e serenità da passarsi possibilmente con gli amici!
Alla festa di capodanno, Troy Bolton (Zac Efron, Hairspray - Grasso è bello, E.R. Medici in prima linea) incontra per caso una dolce ragazza, Gabriella (Vanessa Anne Hudgens, Thunderbirds, Will) e con lei viene coinvolto in un'esibizione canora che un po' li imbarazza ma che alla fine li diverte molto, alla fine della serata si scambiano i numeri di cellulare come fanno tutti i ragazzi nella speranza di rivedersi un giorno..
Al termine delle vacanze Troy torna alla sua HighSchool dove è il leader indiscusso della squadra di basket della scuola, l'idolo delle cheerleaders e uno studente non troppo "studioso"..la sua testa è tutta per la squadra di basket che di lì a poco dovrà disputare la finalissima del campionato, è concentratissimo su questo obiettivo e le speranze di compagni e tifosi sono tutte su di lui.
Ma il primo giorno di scuola chi ti si presenta in classe come nuova arrivata??
maccerto, proprio lei! Gabriella si è infatti trasferita nel New Mexico con la madre ed è capitata, guardacaso, proprio nella scuola e nella classe di Troy..
Ovviamente inizia a sbocciare un tenero sentimento tra i due che però viene osteggiato dalla squadra di lui e dalle nuove amiche di lei (interessate alla sua presenza nella squadra di Decathlon matematico).
Inoltre i due decidono di presentarsi alle audizioni per il Musical della scuola scegliendo di fare qualcosa che i loro amici ritengono inopportuno e fuori dalle loro possibilità ma soprattutto inadatto ai loro "gruppetti" di appartenenza: per Troy quello dei ragazzotti muscolosi, per Gabriella quella dei secchioni.
I due protagonisti proseguiranno per la loro strada inseguendo il sogno del Musical e insegnado ai loro amici che seguire un sogno può portare alla vera realizzazione di sè.

La trama in sè del film è un po' vista e rivista e lascia un po' perplessi il fatto che nè al musical nè alla fatidica partita venga concessa alla fine del film l'attenzione che spetterebbe a queste scene ma lo spettatore non per questo ne esce deluso o insaziato; infatti non è centrale per il film l'esito finale dei due eventi ma rimane al centro l'amicizia tra i ragazzi, la complicità della squadra, il valore dello sport e dell'impegno scolastico, l'importanza di spendersi per gli altri e per raggiungere con coraggi i propri obiettivi.

Altro merito aggiunto per la Disney è stato quello di rendere un film TV un successo planetario e quasi un'icona per i ragazzini di oggi che possono tranquillamente godersi il "Grease" della loro generazione con una colonna sonora d'effetto e coreografie che giustamente si sono meritate gli Emmy Awards per la loro carica e il potente effetto trascinatore!

VOTO 8+
LEGGERO, MA CON BRIO

mercoledì 16 luglio 2008

COOL RUNNINGS - QUATTRO SOTTOZERO



Cosa c’è di più coinvolgente ed esaltante di un film sportivo? E se questo film offre gag e momenti esilaranti? E se questo film trova anche il tempo trasmettere messaggi positivi di rispetto, integrazione, coraggio e sfida? E se questo film non fa che raccontare una storia accaduta realmente?

Siamo nella celeberrima isola di Jamaica nel 1987 e si stanno per disputare le qualificazioni per le prossime Olimpiadi di Seoul nelle gare di atletica leggera.
Derise Bannock (Leon Robinson) è il campioncino locale, figlio di uno storico centometrista jamaicano, e tutti sono sicuri che si qualificherà per rappresentare il suo paese ai giochi olimpici.
Durante la gara, il podista che è nella corsia a fianco della sua cade e trascina con sé Derise e un altro corridore..purtroppo la gara si conclude e al povero Derise non resta che provare a fare ricorso, ma inutilmente.
Il responsabile del comitato olimpico jamaicano, per consolarlo, gli dice che sull’isola vive un vecchio amico di suo padre, che venne in Jamaica proprio per convincere il padre di Derice a diventare un bobbista sul ghiacchio; “un centometrista” diceva quel tale “è un’ottimo bobbista, e sarebbe l’ideale per far vincere un squadra di bob!” l’idea però sfumò e non se ne fece più nulla.
A Derice viene però un’intuizione e decide di rimettere in piedi quella idea così balzana: una squadra di bob a quattro jamaicana.
Incontra il vecchio amico di suo padre Irving 'Irv' Blitzer (John Candy, Balle Spaziali, Io e Zio Buck, Mamma ho perso l'aereo) e lo convince ad allenare lui, il suo migliore amico Sanka (Doug. E. Doug) che, oltre ad essere il campione indiscusso di gokart a spinta di tutta la Jamaica, è la fonte di risate di tutto il film e altri due che, guarda caso sono proprio gli altri due corridori coinvolti nell’incidente capitato a Derice.
E così tra osteggiamenti, derisioni, difficoltà economiche e milioni di sforzi e tentativi i nostri eroi riescono a ottenere il tempo minimo per poter andare alle Olimpiadi Invernali di Calgary ’88.
In Canada incontreranno il ghiaccio, la neve, il fumo che esce dalla bocca quando c’è freddo, i campioni svizzeri, americani, e canadesi e altre difficoltà dovute alla loro presenza davvero inconsueta alle olimpiadi invernali..
Come finisce? Basterebbe dare un occhio agli almanacchi dei giochi olimpici perché, come si diceva, il tutto è un’emozionante e travolgente storia vera che farà trepidare e ridere lasciandoci col fiato sospeso fino alla fine.

L’assenza di attori blasonati e “di peso” (ad eccezione fatta, in tutti i sensi, del simpatico John Candy, in uno dei suoi ultimi film prima della morte e della piccola apparizione di Raymond J. Barry) non inficia certo la qualità di questa simpatica e ottima produzione firmata Walt Disney che si propone come un film adattissimo a tutta la famiglia per una serata di risate e emozioni.

se volete saperne di più sulla storia vera potete dare un occhio qui.

VOTO 8+
DA VEDERE E RIVEDERE

domenica 13 luglio 2008

WANTED



Il protagonista (James McAvoy, Le Cronache di Narnia, L'ultimo re di Scozia, Espiazione) è un contabile frustrato, che ogni giorno lavora davanti al suo computer, nel suo cubicolo, in un ufficio spersonalizzante e con un capo che lo tortura. Conduce una vita grama, sempre in preda al dubbio e determinata da un'insigificanza che lo avvilisce.
Un giorno viene contattato da un'avvenente ragazza (Angelina Jolie, Il collezionista di ossa, Fuori in 60 secondi, Tomb Raider, Mr. e Mrs. Smith, La leggenda di Beowulf) che lo introduce in un gruppo di giustizieri e combattenti, capeggiati da un misterioso uomo di colore (Morgan Freeman, Una settimana da Dio, Million Dollar Baby, Batman begins, Slevin, Non è mai troppo tardi, e tantissimi altri) che gli rivelano la sua "vera identità" e lo addestrano a diventare uno perfetto lottatore con ogni sorta di armi e abilità fisiche.
Così addestrato, il protagonista si ritrova a vivere un vita completamente diversa da quella che conduceva prima e, tra pistole, combattimenti e discorsi parafilosofici arriverà a capire che dovrà eliminare il suo vero avversario: un killer spietato (Thomas Kretschmann, I cavalieri che fecero l'impresa, Il pianista, Blade II, La caduta - gli ultimi giorni di Hitler, Resident Evil, Next) che gli da la caccia dall'inizio della storia.


NO, non ci siamo addentrati nell'impresa titanica di commentare Matrix ma, la trama di Wanted, uscito nelle sale italiane il 2 luglio, è proprio questa e ricorda, in modo quasi imbarazzante, quella memorabile del capolavoro dei fratelli Wachowski.
Così facendo, Regista (Timur Bekmambetov) e Sceneggiatore hanno deciso di confrontarsi con un "mostro sacro" del cinema moderno ma, a mio avviso, non ne sono usciti con le ossa così tanto rotte.

Wanted infatti sceglie la via del film spara-spaccatutto evitando di invischiarsi in discorsi e dialoghi complicati che avrebbero inevitabilmente rallentato la velocità del film e, a differenza di Matrix, ci presenta un buon colpo di scenda finale che ci fa apprezzare ancora di più la scelta di essere andati a vederlo al cinema.
Se la struttura fondamentale è simile a Matrix, simile (ma ben più ridotto e superficiale) è anche l'intento di introdurre qualche riflessione sui "massimi sistemi" e soprattutto sul Fato; non a caso il "claim" del film è proprio "Scegli il tuo destino".
Il protagonista riflette e ci aiuta a riflettere sulle conseguenze delle nostre azioni e se tutto è già scritto in modo inevitabile e imprescindibile oppure se, grazie alla nostra iniziativa, ci è dato di essere protagonisti del nostro destino.
"Credi al destino, Neo?"
"No, perché non mi piace l'idea di non poter gestire la mia vita"
; la citazione è ovviamente da Matrix..
il protagonista capirà ben presto che il compito della setta in cui è appena entrato, La Confraternita, è quello di uccidere i futuri killer prima che essi compiano i loro delitti..il richiamo a Minority report è quindi evidente: nel film con Tom Cruise erano i "Precog" che con le loro visioni indicavano i futuri assassini; qui è invece un misterioso telaio, comandato da chissà quali forze, che tesse una tela su cui compaiono i nomi dei futuri assassini..
Gli spunti di riflessione sono però abbozzati e lasciati lì per chi ne vuole approfittare senza essere troppo ingarbugliati e insistenti; per questo motivo il film si merita l'etichetta di "neuroni scollegati"

Insomma, nonostante le somiglianze con Matrix, Wanted riesce a prendere un strada propria e che non delude certo lo spettatore; la presenza dell'attivissimo Morgan Freeman e di Angelina Jolie non fanno che aumentare il valore di questo avvincente film che tiene incollati alla poltrona e permette ai nostri neuroni di prendersi una serata libera.

VOTO 7
SPARA, SPACCA e PENSACI SU