
Nel 2009 un'improbabile scoperta scientifica ha trovato quella che sembra la cura definitiva del cancro grazie ad esperimenti che sono riusciti a trasformare il virus di tale malattia in fattore di benessere per i corpi che ospitavano quel virus; questa nuova cura viene somministrata a 10009 persone infette che guarsicono.
Tre anni dopo, nel 2012, l'umanità è stata completamente distrutta da questo virus che si rivelò poi un fallimento totale dimostrando di avere la mortalità del 90% dei casi, il restante 10% percento si divise in una piccola parte di immuni al virus e in una maggioranza di soggetti infetti che, grazie a questo virus potenziato, si trasformano in veri e proprio esseri violenti, simili a vampiri, assetati di sangue che hanno perso ogni tipico comportamenti e atteggiamento umano.
Questi "mutanti" orrendi, che non possono esporsi alla luce del sole poichè è letale per loro, iniziarono a perseguitare i pochi immuni al virus uccidendoli tutti.
è rimasto solo uno. uno in tutto il mondo a lottare contro i "caccatori della notte".
Questo è l'inizio di "Io sono Leggenda" l'ultima fatica cinematorgafica di Will Smith diretto da Francis Lawrence (Constantine).
un film basato su un romanzo pubblicato nel '54 da Richard Matheson che mi sembra una grande occasione sprecata. come i soldi per il biglietto.
Durante la proiezione si alternano in maniera imbarazzante sbadigli e momenti di spavento per lo spettatore: ciò è dovuto a scene interminabili e prive di un possibile contenuto che creano un'ingiustificata tensione per poi concludersi con un'immancabile (ma imprevisto) spavento.
Insomma il costrutto tipico delle pellicole Horror di serie B che, in una trama inconsistente, creano ad hoc motivi di ancoscia e tensione nello spettatore.
perchè un'occasione sprecata?
perchè la trama offrirebbe in realtà una notevole quantità di spunti interessantissimi per una buona riflessione su svariati temi "l'uomo artefice del suo destino" oppure sul rapporto tra "uomo e scienza/natura", sui rapporti tra gli uomini, su ciò che rende "uomo" un uomo ecc..ecc..
tutti questi spunti rimangono abbozzati e privi di sviluppi facendo cadere il tutto in discorso inconsistente e privo di fondamento.
Lo sceneggiaotre aveva l'occasione di costruire intere riflessioni che il personaggio centrale poteva maturare ed offrire allo spettatore, al contrario, l'intero film si snoda attraverso la lotta tra mr. Neville (e il suo splendido cane lupo Samantha) e gli inquietanti "cacciatori della notte" finchè, finalmente, dopo quasi due ore di film accade qualcosa... il resto scopritelo in dvd.
Tralasciando il finale un po' troppo "all'americana" e, quel che peggio, poco chiaro, credo che l'unico aspetto veramente interessante di questo film è l'interpretazione magirstrale di Will Smith, un rapper divenuto famoso con il celeberrimo Principe di Bel Air, che nella sua carriera ha saputo adattarsi ad ogni genere di film; dall'Azione (Bad Boys, MIB, Indipendence day, Io robot) alla commedia brillante (Hitch, lui si che capisce le donne) al drammatico (la ricerca della felicità) e tanti altri.. (ah, piccolo appunto personale: ha rifiutato il ruolo di Neo in Matrix!!).
Ora Will Smith accetta di cimentarsi in una pellicola di azione ma con risvolti Horror in cui interpreta in modo strordinario il suo complesso personaggio che, non solo convive con il dolore della perdita dei suoi cari (la figlia Marley è interpretata dalla graziosa figlia vera di Will Smith, Willow) ma deve affrontare una solitudine disarmante e destabilizzante per chiunque, egli è l'unico sopravvissuto nel mondo e vive la sua solitudine aggrappandosi a ciò che gli ricorda la sua normalià di un temp: il contatto con la natura, lo sport, il dialogo con i manichini nei negozi, il rapporto con il suo cane.
Insomma, nonostante questa straordinaria interpretazione non me la sento (ma poi chi sono io per dare un giudizio..) di dare la sufficienza a questo film.
Voto 5-
OCCASIONE SPRECATA

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