mercoledì 16 luglio 2008

COOL RUNNINGS - QUATTRO SOTTOZERO



Cosa c’è di più coinvolgente ed esaltante di un film sportivo? E se questo film offre gag e momenti esilaranti? E se questo film trova anche il tempo trasmettere messaggi positivi di rispetto, integrazione, coraggio e sfida? E se questo film non fa che raccontare una storia accaduta realmente?

Siamo nella celeberrima isola di Jamaica nel 1987 e si stanno per disputare le qualificazioni per le prossime Olimpiadi di Seoul nelle gare di atletica leggera.
Derise Bannock (Leon Robinson) è il campioncino locale, figlio di uno storico centometrista jamaicano, e tutti sono sicuri che si qualificherà per rappresentare il suo paese ai giochi olimpici.
Durante la gara, il podista che è nella corsia a fianco della sua cade e trascina con sé Derise e un altro corridore..purtroppo la gara si conclude e al povero Derise non resta che provare a fare ricorso, ma inutilmente.
Il responsabile del comitato olimpico jamaicano, per consolarlo, gli dice che sull’isola vive un vecchio amico di suo padre, che venne in Jamaica proprio per convincere il padre di Derice a diventare un bobbista sul ghiacchio; “un centometrista” diceva quel tale “è un’ottimo bobbista, e sarebbe l’ideale per far vincere un squadra di bob!” l’idea però sfumò e non se ne fece più nulla.
A Derice viene però un’intuizione e decide di rimettere in piedi quella idea così balzana: una squadra di bob a quattro jamaicana.
Incontra il vecchio amico di suo padre Irving 'Irv' Blitzer (John Candy, Balle Spaziali, Io e Zio Buck, Mamma ho perso l'aereo) e lo convince ad allenare lui, il suo migliore amico Sanka (Doug. E. Doug) che, oltre ad essere il campione indiscusso di gokart a spinta di tutta la Jamaica, è la fonte di risate di tutto il film e altri due che, guarda caso sono proprio gli altri due corridori coinvolti nell’incidente capitato a Derice.
E così tra osteggiamenti, derisioni, difficoltà economiche e milioni di sforzi e tentativi i nostri eroi riescono a ottenere il tempo minimo per poter andare alle Olimpiadi Invernali di Calgary ’88.
In Canada incontreranno il ghiaccio, la neve, il fumo che esce dalla bocca quando c’è freddo, i campioni svizzeri, americani, e canadesi e altre difficoltà dovute alla loro presenza davvero inconsueta alle olimpiadi invernali..
Come finisce? Basterebbe dare un occhio agli almanacchi dei giochi olimpici perché, come si diceva, il tutto è un’emozionante e travolgente storia vera che farà trepidare e ridere lasciandoci col fiato sospeso fino alla fine.

L’assenza di attori blasonati e “di peso” (ad eccezione fatta, in tutti i sensi, del simpatico John Candy, in uno dei suoi ultimi film prima della morte e della piccola apparizione di Raymond J. Barry) non inficia certo la qualità di questa simpatica e ottima produzione firmata Walt Disney che si propone come un film adattissimo a tutta la famiglia per una serata di risate e emozioni.

se volete saperne di più sulla storia vera potete dare un occhio qui.

VOTO 8+
DA VEDERE E RIVEDERE

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