
Partiamo dal presupposto che un modesto mago di Las Vegas, Frank Cadillac (Nicolas Cage), abbia la capacità di poter vedere 2 minuti nel futuro; inverosimile è vero, ma non più di tante finzioni che il Cinema ci propina..
Dicevamo, si parta da questo presupposto e lo si accetti senza tante domande..bene, siamo pronti per vedere NEXT di Lee Tamahori (che già diresse "XXX 2 the nex level", oppure "007, la morte può attendere" e "Nella morsa del ragno") un film godibile e interessante che garantisce 96 minuti di intrattenimento e qualità.
La durata "ridotta" del film è senza dubbio un pregio/limite di questo film poichè esso risulta concentrato il giusto senza inutili digressioni o momenti d'azione noiosamente ripetitivi ma lascia un po' l'amaro per un finale che forse meritava più tempo..
Il film, che vede la simpatica comparsata di Peter Falk (l'intramontabile Ispettore Colombo) non è che la trasposizione cinematografica di "Next is what's next" opera fantavisionaria di Philip K. Dick, scrittore da cui sono stati tratti film di successo come Minority Report e Paycheck.
Il nostro Frank Cadillac in realtà si chiama Cris Johnson e grazie alla sua "capacità" si guadagna da vivere tra casinò e spettacoli di magia fino a quando non viene notato dall'FBI (a quando un Oscar all'FBI?? ormai ogni 2 film è protagonista..XD) che lo vorrebbe reclutare per impedire una catastrofe nucleare imminente.
Cris, aiutato dalla sua bella Liz (Jessica Biel - The Illusionist, Elizabethtown, Non aprite quella porta) non vuole collaborare per paura di finire immischiato in una storia pericolosa che finirebbe con il mettere a repentaglio anche la vita della sua ragazza..cosa che poi succede davvero.
Tra colpi di scena notevoli e momenti esaltanti che ricordano un po' Matrix (impossibile ormai non citarlo) e un po' la trilogia di Jason Bourne il film scorre via velocemente senza creare troppa ansia e senza scadere in soluzioni patetiche e poco chiare per giustificare le "visioni" del futuro del protagonista.
Spesso, infatti, i viaggi nel tempo hanno costretto registi e sceneggiatori a trovate pirotecniche ma non sufficienti per rendere credibili i loro film; si pensi, per esempio, a Ritorno al Futuro, Minority Report, Paycheck o Dejavù) che presentavano tecnologie in grado di spostarsi nel tempo ma che non spegavano a fondo allo spettatore il come, lasciando sempre un senso di insoddisfazione alla fine della visione del film..
Argomento affascinante quello del viaggio nel tempo ma che spesso implica dei paradossi spazio-temporali che già a metà della pellicola sono talmente ingarbugliati che lo spttatore rinuncia a capire e accetta qualsiasi escamotage pensato dalla sceneggiatore pur di venirne a capo..
Qui invece la storia è, leggermente, diversa perchè lo stesso protagonista afferma più volte "Ecco qual è il problema col futuro, ogni volta che lo guardi cambia, perchè lo hai guardato, e questo cambia tutto il resto…"
e infatti verso la fine del film cambierà tutto, perchè Cris ha fatto un errore, un grave errore..
VOTO 7,5
USA, GETTA MA NON DIMENTICA

1 commento:
l'ho vistooo!!! ma che casino, è complicato O.o però fa pensare mmm
*K!@-
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